Amazon Business è realtà: inizia la guerra con Alibaba

Amazon sferra il suo attacco ad Alibaba, e lo fa cercando di giocare almeno il primo tempo in casa. Nella giornata di mercoledì 27 giugno il colosso americano del commercio web ha annunciato un nuovo servizio dedicato alle imprese B2B disponibile in 60 Paesi: Amazon Business è da mercoledì disponibile in Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Giappone, India e Stati Uniti – ovvero quella parte di “mondo occidentale”, inteso in senso lato, in cui la penetrazione di Alibaba (il più accreditato marketplace del mondo per il comparto B2B) non è ancora soverchiante.

LA NOTIZIA

Amazon Business sarà dedicato ad aziende di ogni dimensione, che potranno vendere e acquistare tramite il portale online le loro forniture industriali: dalla microimpresa che cerca forniture di cancelleria all’industria che fattura centinaia di milioni di euro, dal piccolo negoziante al produttore di ricambi e macchinari industriali, la possibilità di agire con i metodi del commercio industriale ora si affaccia anche su Amazon.
Questo significa visualizzare i prezzi al netto dell’IVA, gestire le fatture, condurre analisi dei costi, scegliere da un catalogo che già oggi conta 250 milioni di prodotti.
Qualche esempio? Computer portatili e stampanti, attrezzature industriali, forniture per ufficio e articoli per la pulizia, e poi ancora prodotti per HO.RE.CA, strumenti per scuole e università, macchinari di precisione, attrezzi per la lavorazione industriale del legno, soluzioni di archiviazione, un milione di articoli per le sole forniture elettriche.

Il “patrimonio” di un account preesistente – per esempio nel caso di un’azienda operante sia nel B2B sia nel B2C, e che già aveva un suo account per soddisfare solo la seconda parte della sua clientela – non andrà dilapidato: Amazon Business consentirà di convertire il proprio account privato in un account aziendale, mantenendo i vantaggi dell’iscrizione al servizio Prime.
Dunque, con Amazon Business i vantaggi per il pubblico tipici della piattaforma diventano ora pane quotidiano anche per i responsabili acquisti delle PMI italiane, ma anche degli operatori no-profit e del settore pubblico; inoltre, anche i venditori terzi potranno utilizzare Amazon come vetrina per i propri prodotti, e fare concorrenza orizzontale con offerte esclusive per il mondo B2B, sconti su vendite quantitative e altre funzioni immediatamente disponibili.

I VANTAGGI DI AMAZON BUSINESS IN BREVE

L’obiettivo di Amazon è di attrarre più venditori e concessionari specializzati possibile, grazie anche all’integrazione di Amazon Business con la piattaforma “classica”.
“Si possono inserire richieste di preventivi e impostare ordini a programma”, spiega Sara Caleffi, Marketplace director di Amazon Italia. “La piattaforma si integra inoltre con i sistemi di e-procurement e le soluzioni per la pianificazione delle risorse delle imprese”.

Ma in breve, quali saranno i vantaggi di Amazon Business? Riassumiamoli.

  • Spedizione gratuita in Italia per ordini idonei pari o superiori a 29€;
  • Estendere i vantaggi delle consegne Prime del proprio account Amazon personale a quello aziendale;
  • Prezzo IVA esclusa e fatturazione IVA;
  • Regole di acquisto pensate per le aziende (­configurare il catalogo di Amazon Business sulla base delle regole di acquisto aziendali, criteri di approvazione, categorie ristrette, prodotti preferiti);
  • Acquisto semplificato: possibilità di aggiungere i numeri dell’ordine di acquisto, i codici progetto o i centri di costo ai tuoi ordini per facilitare le approvazioni, il monitoraggio e la riconciliazione;
  • Account aziendali condivisi;
  • Impostazione dei livelli di approvazione;
  • Tracciabilità, monitoraggio e analisi dei costi attraverso una reportistica personalizzata;
  • Ricerca, navigazione e esperienza di acquisto su misura per gli acquisti aziendali, con scoutistica dedicata;
  • Integrazione nei sistemi di e-procurement: Amazon Business si integra con le principali soluzioni di terze parti per la gestione degli acquisti, allo scopo di favorire l’accesso ad Amazon Business;
  • Assistenza clienti Amazon Business.
LE REAZIONI

Todd Heimes, Director di Amazon Business EU, ha dichiarato: “Le nuove funzionalità personalizzate consentono alle aziende di semplificare e migliorare i propri processi di acquisto: molti clienti effettuano già acquisti su Amazon.it per le proprie esigenze aziendali, ma con questo lancio la loro attività diventerà molto più comoda.
Abbiamo infatti aggiunto funzionalità che rendono gli acquisti per le aziende facili e convenienti: account aziendali gestibili da più utenti, l’opportunità di impostare livelli di approvazione interna, limiti di spesa personalizzati, fatturazione dell’IVA, spedizione gratuita in Italia per ordini idonei pari o superiori a 29 euro, e soprattutto la nostra competitività in termine di prezzi”.

mangiaracina amazon business
Riccardo Mangiaracina

Gli operatori del settore sono già profondamente colpiti. Su Repubblica, Hannes Mueller (accounting presso Schweitzer Projet Ag) ha raccontato: “Abbiamo iniziato con Amazon business in Germania per migliorare i nostri processi di procurement e supportare la nostra agenda digitale aziendale.
Siamo entusiasti di iniziare con Amazon Business in Italia per semplificare ulteriormente gli acquisti e risparmiare tempo e denaro utilizzando il set di funzionalità su misura come la fatturazione dell’Iva e gli strumenti di approvvigionamento semplificati”

Su diverse testate compare poi il commento di Riccardo Mangiaracina, che giudica Amazon Business un vero e proprio “boost per l’e-commerce”.
Mangiaracina, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2B, si sbilancia: “Le funzionalità business di Amazon aprono nuove possibilità alle imprese italiane: la forza di un operatore globale si unisce alla grande offerta e ad una capacità di servizio e orientamento al cliente tipica del B2C. Questo atteggiamento avrà un impatto potenzialmente dirompente nel settore, e vedremo crescere sia la domanda sia l’offerta di prodotti sugli e-commerce B2B.
Un’ampia gamma di referenze, nuove categorie e nuovi fornitori – anche esteri – si sposano con un nuovo strumento di vendita per aziende B2b che prima di oggi non potevano utilizzare il portale rivolto al consumatore. Se Amazon riuscirà a mantenere la sua visione customer centrica, offrendo anche alle imprese l’efficacia di servizi già conosciuti dai consumatori (customer service, possibilità di reso e sostituzione dei prodotti) i volumi potranno essere davvero importanti”.

LE STATISTICHE

Del resto, lo stesso osservatorio di cui Mangiaracina è responsabile è piuttosto perentorio in materia: l’e-commerce B2B è destinato a conoscere un aumento fisiologico nei prossimi anni.
In Italia nel 2017 esso vale 335 miliardi di euro, con un +8% rispetto al 2016 ma un’incidenza pari ad appena il 15% del giro d’affari (stimato in 2.200 miliardi di euro).
Invece, l’e-commerce B2B di aziende italiane verso l’estero è pari a 130 miliardi di euro, con una penetrazione del 26% sui 500 miliardi di transato estero: meglio dei traffici interni, ma comunque indietro rispetto agli altri Paesi europei (20esimi su 28).
Particolarmente indietro sono le Pmi: solamente il 7,9% vende online contro una media europea del 17%, solo il 5,8% del fatturato deriva da vendite online (contro una media Ue del 10,3%) e solo il 6% vende online in altri paesi europei (contro l’8,4%).

FONTI

La Repubblica
Il Sole 24 Ore
Wired
CorriereComunicazioni
Punto Informatico
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