Ma che cosa sono i marketplace? Una definizione completa

Cerchiamo di dare una definizione sintetica, un quadro completo e generale su cosa sono i marketplace e sul perché possono essere una buona strada per sviluppare il proprio business.

COSA SONO I MARKETPLACE: LA DEFINIZIONE

Un marketplace è un sito internet di intermediazione per la compravendita di un bene o un servizio: la caratteristica principale dei marketplace è quella di radunare sotto uno stesso marchio (Amazon, eBay, Zalando, Subito.it) le merci di diversi produttori, venditori, aziende, vendors e sellers.
Il concetto è quello del supermercato: diversi scaffali, diverse marche, un unico gestore. A cui tu, cliente, ti affidi perché sai di trovare presso di lui una grande varietà di scelta e una certa affidabilità.
Differentemente dal supermercato, però, ha una configurazione “leggera” – possibile grazie alle risorse di internet – e di norma è strutturato con un imponente comparto logistico deputato a consegnare gli acquisti a domicilio.

CARATTERISTICHE DEL MARKETPLACE

Rispondere alla domanda “cosa sono i marketplace” non è però sufficiente: bisogna sapere che esistono delle categorizzazioni. I marketplace possono essere verticali (cioè si occupano di un’unica tipologia di prodotto, o di un solo settore merceologico: abbigliamento, musica, tecnologia, automotive eccetera. Esempio: Zalando) oppure possono essere orizzontali (ossia offrire prodotti e servizi di diverso tipo. Esempio: Amazon).

Un altro modo per classificarli è dividerli in C2C (o “Consumer to consumer”), B2C (o “Business to consumer”) o B2B (o “Business to business”): a ciascuna di tali classificazioni corrisponderanno diversi modi di gestire l’immissione di prodotti, le quantità di merci, le commissioni, i metodi di pagamento e i feedback degli utenti.

A CHI SONO UTILI

In linea teorica, qualunque azienda di prodotto e di distribuzione/commercio può trarre benefici dal proprio ingresso nei marketplace, avendo cura di scegliere quello più adatto al proprio business.

Strategia: è sempre questione di strategia. Ve lo dice anche Jeff Goldblum

Certo, non stiamo parlando di una formula magica, né di un’attività per cui “basta dare una spintarella all’inizio e poi andrà avanti da solo”: anzi, attenzione a chi descrive la gestione della tua posizione sui marketplace come “tutto, subito e senza fatica”.
Non è così, come del resto in ogni cosa della vita.

Sempre a livello generale, per una corretta presenza sui marketplace sono necessarie alcune strategie e alcune cure: attenzione alla SEO, alle fotografie dei prodotti, ai titoli dell’annuncio, al customer care (inteso come gestione del feedback e non solo).
Ma soprattutto, prima di buttarsi a capofitto, bisogna valutare adeguatamente quali sono i pro e i contro dei marketplace.

Umberto Mangiardi

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